…quando dico che una mi deve piacere la mattina appena alzata, con la fiatella putrida della notte, e le cispie incastonate tra le ciglia. Stai sicuro che, se mi piace in questo stato, è proprio stupanda, e non mi troverò mai sorprese come quella che si evince da questa foto. O vi piacerebbe la favoletta al contrario, uscire la sera con una principessina e la mattina dopo trovarsi nel letto il rospo? Certo io, almeno in questo universo, non corro di certi rischi… ma uno, se può, la crisi convulsiva di una sorpresa di questo calibro se la risparmia volentieri ecco. E poi, figliole, ci piacete NATURÈ, date retta ammè!
Bene, soddisfatta la sete di trivialità, torno a santificare le donne come ogni tanto mi piace fare, e lo faccio con una citazione colta che secondo me offre un’interessante visione del rapporto uomo-donna, che mi piacerebbe potesse far scaturire un bel dibattito, magari dal titolo: “uomo&donna: è proprio proprio proprio necessario necessario?”

Se è vero che la donna, di fronte all’uomo è come la poesia di fronte alla prosa, le donne che incontriamo nella nostra vita sono poesie lette ad alta voce: se lette ad alta voce con gusto, son grade all’udito, se lette male, son stridule e stonate.
(Capricci del Destino, Karen Blixen)

Strana ‘sta cosa… che dite?
Buon fine settimana lungo, liberatevi!!