SchifanoiaStreeT

Tanto per avere un muro dove pisciare i pensieri……………………………………………………………. La vita dura dei blog al tempo di Facebook

Il 1° ottobre inizia il campionato come da oggetto, che vedrà ancora confrontarsi otto squadre sempre all’Arena TeatroCinecittà (Via Baccio da Montelupo 35, Firenze), ogni venerdì fino al 17 dicembre. Il pubblico dell’anno scorso è stato numeroso ma ci piace fare sempre meglio, per questo vi terrò aggiornati sugli incontri qui in SchifanoiaStreet!
Non aggiungo altro perchè per ora le informazioni sono ancora sono ancora frammentarie… se volete saperne di più sull’improvvisazione teatrale potete visitare il link qui sotto (alcune info riguardano lo scorso campionato).
Riferimenti: Lega Improvvisazione Firenze

Buuuuongiorno Schifanoiaaaa!
Ieri sera prima di entrare nìlletto, mi son presi un po’ di vortici, perchè pensavo a questa cosa: le persone che ho nella mia rubrica e quelle che ho visto affacciarsi in SchifanoiaStreet e le potenziali che potrebbero passare per una visita, son proprio diverse tra loro…. Ma più che altro, IO sono estremamente diverso ai loro occhi. Qui potrebbero passarci:
- ex compagni di classe, per i quali sono uno scemo quasi vandalo
- colleghi di lavoro, per i quali sono un adolescente pipparolo zitto zittone
- amici dell’AC di Firenze, per i quali sono uno sboccato che non sta zitto un minuto
- amici conosciuti nelle ferie estive, per i quali sono superficiale e caciarone
- compagni di Improvvisazione Teatrale, per i quali sono uno che sta ancora un po’ sulle sue
- amici della real-life, quelli che magari hanno un’idea più strutturata di me, e mi vedono abbastanza stupido, ma anche insoddisfatto, spesso insicuro, e uno che si fa abbastanza seghe mentali.
- varie ed eventuali.

Ora, ho riassunto parecchio con idee solo mie e magari sbagliate, ma anche lasciando grandi margini di errore salta agli occhi che certi aspetti sono proprio discordanti… Questa cosa un po’ mi mette in crisi, forse perchè non ho mai avuto una personalità spettacolarmente forte ecco, sicchè un po’ di domande me le faccio.
Ma tutti questi “me” me li creo solo io nella vita, o lo fate anche voi? È normale, è un difetto (indice di insicurezza) o è un gran bel pregio (capacità di adattarsi alle situazioni)?
Non lo so… ci penserò… ditemi la vostra, o novelli Pirandelli!! :-)

Uhm… mi sa che ho qualche problemino tecnico col dimensionamento delle foto, ma ora mi attrezzo vai.
Vi auguro una buona notte sognosa parecchio… domattina mi aspetta la seconda giornata di mutua! Grazie a tutti per questa fruttuosissima giornata di commenti.
Bona…


Diciamoci la verità: questo libro non è un gran chè, ma di sicuro è una buona somma di piccoli chè. Un reale fatto di cronaca portoghese ispira Antonio Tabucchi in un poliziesco semplice ma che indaga dentro il mondo contraddittorio della filosofia del diritto, materia ardua e in contrasto spesso con le reali ingiustizie della vita (i miei amici di giurisprudenza potrebbero perfino trovarci nuovi stimoli per i loro studi! :-) ).
Il giovane Firmino, un giornalista di Lisbona alle prime armi, viene scaraventato dentro al giallo che circonda il ritrovamento di un corpo senza testa, ed è costretto a una trasferta che gli permetterà di conoscere una nuova città, Oporto, piena di personaggi e luoghi tutti particolari. È qui che entra il gioco quello che forse è il vero protagonista della storia, l’Avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton, al quale il Tabucchi (come mi garba detto così, sembro un professorone…) affida tutta la sua cultura e la sua curiosità “internazionale”; l’Avvocato “dei disgraziati” si prenderà l’incarico di dare un nome all’assassino a colpi di citazioni erudite, profonde elucubrazioni metafisiche, autodenigrazioni, e complicati giochi di carte. La situazione si fa ardua quando l’indagine incespica negli affari poco puliti della Guardia Nacional, e a questo punto che parole come droga, tortura, decapitazione assumono improvvisamente un valore futile nelle aule dei tribunali.
Da leggere per passare qualche ora in rilassatesse, apprezzando soprattutto la cultura cosmopolita di Tabucchi che si diverte, sempre per bocca del suo Avvocato, a costruire nei monologhi trame intrigate fatte di letterature paneuropee e teorie filosofiche che agli occhi di un perito elettrotecnico come me spesso risultano… ehm… non completamente comprensibili ecco.

Prima di partire con le recensioni (una delle attività principali di questo blog), vorrei mettere le mani avanti su un punto cruciale. Leggendomi vi sembrerò parecchio convinto, assoluto, erudito, onniscente bla bla bla… ecco, unn’è vero nulla. Lo faccio solo per un motivo pratico: eliminare tutti i secondo me, può essere che, magari è così, può darsi, chissà, ecc ecc, che rendono il post illeggibile o comunque molto pià lungo di quanto basti, e poi rischiano di essere cose che “non sento”…
In realtà tutto quello che leggerete qui è solo un guazzabuglio di sensazioni a pelle che, se Dio vuole, ancora riesco a provare quando leggo, vedo, ascolto, e penso, nessuno pretende che vi troviate dentro la VERITA’ASSOLUTA, e siate completamente o minimamente d’accordo. Forse la mi mamma lo pretenderebbe, ma lei non sa nemmeno come si chiama questa televisione strana che c’è sulla scrivania, figurati se viene in un blog a cyberbrontolarvi!


…e poi basta sennò si bestemmia.
Così ha inizio la vita di questo blog, che in teoria era pronto per l’altro
ieri ma l’idea che prendesse il via proprio l’11 settembre non mi garbava per niente,abbiate pazienza. Questo blog ospiterà molte cose, oltre ai miei
pensieri “pisciati” qua e là (come vedete finemente descritto nel sottotitolo), soprattutto recensioni e opinioni buttate lì su film, libri,
commedie teatrali, album musicali, viaggi… insomma, un po’ tutto quello
che c’è da recensire ecco! Pubblicherò anche gli appuntamenti “”artistici”"
al quale mi farebbe piacere vedervi tra il pubblico.
Ero partito con le migliori intenzioni di un sito web spaziale, poi mi son
trovato davanti a un paio di difficoltà che mi hanno scoraggiato subito
(sono rinomato per la mia stupenda tenacia), finchè non ho conosciuto le
semplici meraviglie del blog… Ed ecco qui: Schifanoia Street è una via di
mercato, un quartiere dove la gente passa, ascolta, parla, vive, mangia,
dorme, piscia i propri pensieri, e se ne va… ma poi torna… uuuh se poi torna! Leggete e scrivete, e soprattutto ricordate: “una fossa profonda è la prostituta, è un pozzo stretto la straniera.” Ciao! (Pv 23,27)